Un anno dopo
Un anno dopo viene spontaneo chiedersi che ne è del proprio blog. Una voce dentro di me grida:
“È bene! Lo è stato! Lo sarà!”
L’altra sa che con ogni probabilità, se mi fossi trovato in questa vita un anno fa, un mio blog non sarebbe mai esistito. Eppure sono qui, anche oggi, senza un minuto, a scrivere due righe, ripensando a un anno passato e a quello futuro: nel frattempo il mio corpo torna in Italia, poi torna in Danimarca, vola.


ma si può sapere se dove hai messo le tende?
buon blog, mio caro amico di tastiera
nell’attesa di guardare una foto dove sorridi, ti abbraccio e ti auguro mille momenti di gioia.
au.
Terrò conto della sua richiesta, gentile amica di blog
E’ solo che se le foto le faccio io non accade così spesso di fotografarmi o.o
Ciao Andri…per fortuna l’inverno tarda ancora ad arrivare…spero non mi abbia sentto nessuno….quanto alle tende…
non so…ci sono momenti in questo periodo in cui non vorrei averne mai più…
il tuo blog è bellissimo e anche se è uno tra i millemilioni di blog che esistono, è tuo e tuo solo, emanazione di una parte di te stesso. grazie per condividere tutto ciò con noi.
Buon ritorno nella città della sirenetta,
un bacione
Annina
Chissà, forse anche io oggi non mi sarei sognato di aprire un blog…Ma le cose capitano!
beh…. il blog infine diventa quasi come casa tua… ci butti dentro tutto quello che senti… un pò di quello che sei…
Non sei costretto a scriverci se non vuoi e c’è sempre spazio per aggiugere nuovi pensieri ogni qual volta te ne viene voglia…
questo è u blog… uno spazio della tua mente e del tuo cuore…e non è lui a gestire te… sei tu che scegli… come.. dove e quando vuoi scriverci su
Vi ringrazio tutti per essere venuti a trovarmi anche quando sto lontano dal blog così a lungo, già perchè dovete sapere che a quanto pare…dopo la tanto agognata settimana di vacanza autunnale…la vacanza delle patate insomma…qui a quanto pare incominciano tutti a lavorare seriamente….insomma fino a lunedi dovrò scrivere una relazione immensa…spero d riuscire a raggiungervi al più presto…
PS. devo dire che Halloween qui mi ha davvero un po’ deluso
Si, il blog rappresenta un pò il diario della nostra vita, sia che tratti di argomenti privati o di cultura generale, perchè rimane sempre qualcosa di NOSTRO. Buona fortuna per la relazione!!;-)
ps: Halloween qui non è stato male, la festa (puoi ammirare le foto sul blog ahhaha) è stata ben organizzata, peccato per il freddo!!O.O baci!
Buon vento burattino,
che i tuoi viaggi siano pieni di vita e che tu possa tornare ogni volta con il bagaglio un po’ più pesante della partenza.
Un bacio
ciao Elena!!! vorrei venirti a trovare piu spesso…:-( ma ora mi tocca lavorare…grazie tanto per l’augurio
approposito di auguri…
qui ieri era la festa della Christmas beer ….
qui da metà a ottobre a gennaio c’è l’istituzione di questa birra natalizia…e si festeggia l’avvicinarsi del periodo natalizio…due mesi prima e con significati non proprio…natalizi…
In pratica i danesi si ubriacano tutti…
ma in effetti è un paese strano…
baci!
Qui Giulia oggi soffia un vento fortissimo, non di quelli pungenti, ma di quelli tanto dolci quanto tiepidi. Le foglie delle querce a migliaia e migliaia si fanno trasportare e invadono il cielo in spirali sempre diverse, si lasciano coccolare, ti coccolano lo sguardo, si coccolano fra loro, scrivono segrete poesie, ma il loro foglio è sempre blu, il mio è solo bianco…
così è meglio che torni a scrivere…
buon viaggio mia cara,
lasciati anche tu trasportare dal vento ogni tanto, ci stai?
ciao, anche io sono un po’ di corsa in questi giorni… ci sono un po’ di novità (belle) e un po’ di stanchezza, come in tutte le cose ci sono da bilanciare note positive e non. un abbraccio e cerca di essere sereno.
Chiara
Ciao Chiara, mi spiace tanto risponderti così tardi, questa vita di erasmus mi sta assorbendo, e non so se è un bene o un male, non sono mai stato cosi lontano dal blog…mi spiace non aver saputo nulla delle tue belle novità…avrei voluto, e spero tuttora di poterle condividere con te al piu presto…ma tutto è strano…
spero di scrivere, presto, anche se non mi sento, per niente, in u periodo di promesse…buona settimana in ogni caso a te chiara, e a tutti i lettori fedeli ad ogni costo
figurati, cerca solo di essere sereno!
un abbraccio!
Chiara
Un saluto veloce…e se la vita erasmus ti sta assorbendo credo sia soltanto un bene, per te e per il tuo futuro…il blog potrà senz’altro aspettare
un bacio, Elena
Pigmalione dove sei? non scrivi più?
mi manca leggerti…
un saluto… Noemi
Un bacio
toc toc?
La verità è che non so perchè non scrivo più, ma questa è solo una delle tante domande che mi frullano nella testa…in questi giorni, settimane…
eppure vorrei scrivere, e ci tengo ancora al blog…
scusate ma non so proprio, i primi esami danesi sono alle porte, solo scuse…
ieri sera non riuscivo ad addormentarmi e mi sono ritrovato a piangere mio Nonno…tante cose mi stimolano ma il sole qui…tramonta davvero presto…
Un bacio a tutte le mie fedeli lettrici, spero di tornare presto.
“ieri sera non riuscivo ad addormentarmi e mi sono ritrovato a piangere mio Nonno”
questa tua frase mi fa pensare… a volte ci tornano alla mente nei momenti più disparati dolori mai dimenticati… è capitato e capita anche a me… forse sei in un periodo particolare della tua vita… beh ti auguro di viverlo al meglio comunque e torna presto… appena puoi…. appena senti di dover scrivere ancora qualcosa… di doverci raccontare un pò di te
un abbraccio luminoso.
Sono molto contento di leggere che il tuo viaggio ti sta arricchendo, tappa dopo tappa.
Sei un ragazzo fuori dal comune e molto in gamba, secondo me.
Ti ringrazio per aver aperto questo tuo blog e per come lo coltivi: lasciar respirare anche agli altri un po’ di aria pura e di valori veri è di per sè un gesto di generosità.
E mi piace anche la tua attenzione verso le amicizie…
Bravo!
Un abbraccio ammirato
E’ quasi Natale, lo senti?
Un abbraccio
Domani ho il secondo esame danese, il primo esame difficile, una presentazione in inglese che ormai…è norma…Ma dovrei ancora fare tante cose, sono deluso e insieme arrabbiato da due compagni di lavoro, danesi, impreparati. Quanto sono diverse le cose qui…
Se sento il Natale Giulia? Da un po’di tempo lo sento bussare vigoroso alla mia porta, ancora non apro, ma bramo quel momento, e mi vedo passeggiare in due giorni tra le vie di copenhagen e quelle di milano, agognando di sentire il freddo sul mio corpo…voglio girare per vie e negozi libero e infreddolito, nella mia giacca con i miei amici, luci intorno…lo desidero tanto…e tu Giulia? baci
E quando arrivano le luci e le atmosfere a ricordar le tradizioni vorremmo essere a “casa”… a viverci il nostro mondo e il calore di un caminetto… forse anche da soli… ma nel nostro “mondo”… a me succede così..
un abbraccio e che natale ti porti serenità. forse hai anche qualche cosa di non perso da trovare… coraggio !
chiara
è bello vedervi ancora qui…sembrerebbe che questo anno di blog non sia stato del tutto inutile in fondo…
l’esame è passato…anche se continuo a non capirci niente qui…
Ciao Noemi, ammetto che mi manca un caminetto…ma mi accontenterei di casa mia… che un caminetto non ce l’ha ma certo…stare qui Natale sarebbe un po’ triste…il mio Natale si avvicina…domani…l’ultimo esame e una porta che si apre…spero
Ciao Paloma…auguro un felice Natale anche a te…a tutti voi lo auguro…anche se …forse…ma solo forse…
tornerò a scrivere prima di Natale…
Non so se ho qualcosa di non perso da trovare…so di aver perso cose che non avrei voluto mai, perdere, o dimenticare…e tante ne perdo tuttora, ci provo a tenerle strette, ma forse, non ne sono solo capace…So che tu non ne perderai…Buon Natale
ciao pigmy!!!!! tanti auguri e scusa se nn passo mai a farti un salutino! alla prima occasione però…eccomi qui!!!
buon natale e buone feste!!!
ciao pig, ti auguro un sereno natale.
e che l’anno nuovo ti porti gioia e tutte le cose che desideri.
un abbraccio stretto.
gin.
Un saluto a questo pigmalione vagabondo… anche se lontano possa tu avvertire un pò il calore della patria attraverso queste righe di saluto che ti dedichiamo…
Un abbraccio pigmalione… Noemi
P.S: Quando puoi fai un salto sulla mia Isola che non c’è.. sul post “Vi sto dicendo grazie..”
Non solo auguri.
Ma soprattutto, se riesci a percepirlo,
un po’ di calore in questo giorno (non)speciale
dal quale vorremmo essere avvolti quasi per anestetizzarci da tutto.
Allora faccio il gioco del silenzio e mi impegno
ad inviertelo in silenzio, il mio augurio:
senza luccichii, senza palline e senza jingle alcuni.
Perché l’essenziale sta nel profondo, senza lustri
e senza sfarzi.
Buon Natale di cuore,
Giulia